Master in psicodiagnostica clinica

08Mag2027
20Nov2027
Il miglior master di psicodiagnostica diretto da G. Melli

Master ECM online

PSICODIAGNOSTICA CLINICA
Teoria e strumenti per la valutazione della psicopatologia nell'intero arco di vita

Direzione scientifica e didattica: Dott. Gabriele Melli (IPSICO, Firenze)

Maggio-novembre 2027 - Online
50 crediti ECM per medici e psicologi per l'anno 2027
Tutte le lezioni sono registrate e visionabili in differita sino a 2 mesi dalla conclusione del master

In collaborazione con Centro Studi Erickson

Ogni persona ha una modalità di funzionamento specifica e irripetibile, individuare le ricorrenze che accomunano il funzionamento dei propri pazienti e ricondurle a precise categorie diagnostiche è una delle competenze che il processo di presa in carico psicologica richiede fin dalle prime battute.

Saper fare diagnosi implica padroneggiare più strumenti, che spaziano dal colloquio clinico alle interviste diagnostiche fino ai test/questionari. Dato che la diagnosi avviene nel contesto della relazione terapeutica, essa è possibile solo in presenza di una buona alleanza, che il clinico dovrà saper instaurare e mantenere. Inoltre, quasi tutte le diagnosi cambiano nel tempo, motivo per il quale occorre lavorare per “ipotesi” diagnostiche, da monitorare, verificare e precisare via via.

Nonostante tutti i professionisti della salute mentale siano consapevoli dell’assoluta importanza del processo diagnostico per impostare in maniera efficace il lavoro successivo, spesso non dispongono di conoscenze e competenze pratiche che consentano loro di effettuare un percorso efficace di valutazione diagnostica.

Il master nasce con l’intento di trasmettere competenze teoriche e pratiche per approcciarsi con senso di efficacia e padronanza alla valutazione diagnostica del paziente, indipendentemente dall’approccio teorico di riferimento.

L’alta qualità delle docenze, la metodologia didattica interattiva e la ricchezza di esemplificazioni cliniche attraverso l’analisi di casi trattati e di simulate consentiranno ai partecipanti di costituire e arricchire il proprio bagaglio di strumenti e tecniche di valutazione e di acquisire fiducia nell’approcciarsi in maniera efficace e professionale al processo diagnostico.

Il Master intende affrontare in maniera concreta tutti questi aspetti per permettere di affrontare al meglio il processo diagnostico e, quindi, impostare in maniera efficace il lavoro terapeutico che lo segue.

Docenti:
Dott.ssa Giulia Calamai, IPSICO - Istituto di Psicologia e Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva di Firenze
Dott.ssa Irene Castellani, IPSICO - Istituto di Psicologia e Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva di Firenze
Dott.ssa Irene Fontanarosa, IPSICO - Istituto di Psicologia e Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva di Firenze 
Dott.ssa Linda Intreccialagli - Terzo Centro di Psicoterapia Cognitiva di Roma
Dott.ssa Alessandra Lupo - Associazione di Psicologia Cognitiva di Roma
Dott.ssa Federica Tarallo - Terzo Centro di Psicoterapia Cognitiva di Roma

Durata e sede del corso: Il Master ha una durata annuale. Sono previste 14 giornate di lezione (orario 9-18), per un totale di 114 ore di lezione, comprese le esercitazioni, a partire da maggio 2027.

Quota d’iscrizione: € 1700,00 (iva compresa). In offerta per un numero limitato di posti a € 1290 fino al 30 ottobre 2026. La quota di partecipazione potrà essere versata in un’unica soluzione prima dell’inizio del corso, oppure potrà essere dilazionata. Il 50% della quota va in ogni caso versato all’atto dell’iscrizione, il 25% entro 30 giorni dall'inizio del master e il restante 25% entro 90 giorni dallo stesso. In alternativa è possibile dilazionare il pagamento tramite Scalapay o Paypal.

Destinatari: Il Master è aperto ai laureati in psicologia (laurea magistrale) e ai medici (psichiatri o neuropsichiatri infantili).

Attestato: Al termine del Master viene rilasciato un regolare attestato di partecipazione.

Accreditamento ECM: verrà richiesto accreditamento ECM e il master rilascerà 50 crediti ECM per psicologi e medici (neuropsichiatria infantile e psichiatria) per l'anno 2027. Verranno accreditate le seguenti giornate di lezione: 22 e 23 maggio, 11, 12 settembre e la mattina (dalle 9.00 alle 13.00) del 25 settembre 2027. Si ricorda che per poter avere il riconoscimento dei crediti ECM è necessaria la frequenza del 90% delle ore delle giornate accreditate e il superamento di un esame finale.

Metodologia didattica: Le lezioni del master verranno erogate online, tramite piattaforma webinar Zoom.us, liberamente accessibile a tutti e gratuita. I partecipanti riceveranno prima dell'evento istruzioni dettagliate su come scaricare il software (per PC, MAC, tablet o cellulare) ed entrare nell'aula virtuale per assistere alle lezioni. Il Master sarà registrato. Le registrazioni saranno visionabili, ma non scaricabili, fino a due mesi dalla conclusione del master e verranno messe a disposizione dei partecipanti dopo la conclusione di ogni modulo.

 

 

Programma dettagliato:

Modulo 1
8 maggio e 9 maggio 2027

Il processo nella diagnosi clinica: dal primo colloquio alla restituzione dei risultati e alla stesura della relazione diagnostica

Dott.ssa Giulia Calamai

La conduzione del primo colloquio: analizzare il problema presentato dal paziente, inquadrare il funzionamento attuale del paziente, ricostruire l’anamnesi patologica e raccogliere i primi elementi di assessment generale.
La produzione della prima ipotesi diagnostica: come si effettua la scelta degli strumenti per la diagnosi e per la diagnosi differenziale.
Il ruolo del Cognitive Behavioral Assessment (CBA 2.0) nell’assessment: aspetti teorici e presentazione dello strumento.
Esercitazione pratica sul Cognitive Behavioral Assessment (CBA 2.0): dalla consegna del test fino alla stesura del referto diagnostico.

 

Modulo 2
22 maggio,
23 maggio e 12 giugno 2027

Strumenti per la valutazione della psicopatologia in età evolutiva

Dott.ssa Irene Fontanarosa

La valutazione psicodiagnostica in età evolutiva è un passaggio essenziale per formulare ipotesi diagnostiche e guidare in modo mirato il progetto terapeutico e psicoeducativo. L’obiettivo è comprendere il funzionamento emotivo, cognitivo, relazionale e comportamentale del minore, tenendo conto dei contesti di vita, dei fattori di rischio e protezione, delle traiettorie evolutive e delle risorse individuali. Il clinico deve saper integrare strumenti strutturati e di osservazione clinica, valorizzando l’alleanza con il bambino/adolescente e con la sua rete, secondo le linee guida internazionali (AACAP, NICE, APA) che sottolineano l’importanza di integrare più fonti e metodi, specialmente in età evolutiva. È inoltre importante distinguere tra infanzia e adolescenza, due fasi con caratteristiche e bisogni diversi che richiedono modalità valutative specifiche.

DSM-5 in età evolutiva: principali disturbi e indicazioni per la diagnosi differenziale

Fasi del processo di valutazione psicodiagnostica:
Conduzione del colloquio anamnestico con i genitori; colloquio clinico con il bambino/adolescente; osservazione qualitativa (gioco, disegno, non verbale); somministrazione di test/questionari specifici; restituzione alla famiglia e/o alla scuola. 

Screening generale e valutazione globale del funzionamento

  • CBCL (Child Behavior Checklist); CBCL 1 ½-5 (Child Behavior Checklist); YSR (Youth Self Report); TRF (Teacher’s Report Form)
  • Conners 3 (Parent, Teacher, Self)
  • Strenghts and Difficulties Questionnaire (SDQ)

Presentazione delle principali interviste semi-strutturate funzionali all’approfondimento diagnostico:

  • C-GAS (Children’s Global Assessment Scale)
  • K-SADS-PL DSM 5 (Intervista Diagnostica Semi-Strutturata per La Valutazione Dei Disturbi Psicopatologici In Bambini E Adolescenti)

La valutazione psicodiagnostica in adolescenza
Esplorazione della soggettività, dei processi identitari, del pensiero simbolico, tenendo conto del bisogno di autonomia e riservatezza e della crescente complessità metacognitiva tipica dell’adolescenza. 

  • Presentazione del Q-PAD, Questionario per lo sviluppo affettivo e di personalità in adolescenza 

Area ansia, umore, sintomatologia internalizzante e rischio suicidario:

  • MASC 2 (Multidimensional Anxiety Scale for Children)
  • CDI 2 (Children’s Depression Inventory)
  • RCMAS-2 (Revised Children’s Manifest Anxiety Scale)
  • SAFA-D / SAFA-A / SAFA-S – (Scale Psichiatriche di Autosomministrazione per Fanciulli e Adolescenti) Depressione, ansia, somatizzazione
  • TAD (Test dell’ansia e della depressione)
  • Questionario “Cosa penso di me”
  • SRS-2 (Social Responsiveness Scale)
  • C-SSRS (Columbia Suicide Severity Rating Scale)

Disturbo ossessivo-compulsivo:

  • CY-BOCS (Children’s Yale-Brown Obsessive Compulsive Scale)
  • OCI-CV (Obsessive Compulsive Inventory – Child Version)
  • SAFA-O – Scala ossessioni

Disturbi del comportamento alimentare:
Per esplorare il funzionamento alimentare, le condotte disfunzionali e l'immagine corporea:

  • EDI-3 (Eating Disorder Inventory-3)
  • SAFA-P – Psicopatologia alimentare
  • Q-PAD – Scale “alimentazione” e “immagine corporea”
  • Cenni ai test specialistici: EDE, EDE-Q, SSI

Personalità, organizzazione di sé e vulnerabilità evolutive:
Per esplorare i tratti emergenti della personalità in adolescenza e le vulnerabilità verso disturbi più gravi, con individuazione di indicatori precoci di rischio evolutivo

  • PID-5 / PID-5-BF (Inventario di personalità DSM-5)
  • MMPI-A (Minnesota Multiphasic Personality Inventory Adolescent)
  • Q-PAD – Scala “tratti di personalità”
  • TSCC (Trauma Symptom Checklist for Children) Per valutare sintomi dissociativi, disregolazione, trauma

Formulazione del caso e orientamento terapeutico:
Il percorso diagnostico si conclude con la formulazione del caso: una sintesi dinamica e condivisa del funzionamento del minore, che integra i dati raccolti e li traduce in ipotesi operative per l’intervento. 

Ogni area prevede una parte pratica con applicazioni cliniche, che include: 

  • Esercitazioni pratiche di scoring di test/questionari
  • Analisi comparata di modalità di assessment
  • Lettura e stesura di relazioni cliniche
  • Casi clinici e simulate con particolare attenzione alla comorbidità e all’interpretazione critica dei risultati testistici (riflessioni sulla gestione di ambiguità diagnostiche, come falsi positivi e negativi). 

 

Modulo 3
11 settembre, 12
settembre e 25 settembre 2027

Strumenti per la valutazione della psicopatologia in età adulta

Dott.ssa Irene Castellani e dott.ssa Giulia Calamai

Presentazione dei principali test atti a valutare la sintomatologia inerente i principali disturbi “di Asse I” comprensiva di struttura del test, potenzialità e limiti dello strumento, modalità di refertazione.
Dettaglio dei test:

  • Sintomatologia generica asse I: Symptoms Checklist 90-R.
  • Depressione/depressione bipolare: Beck Depression Inventory II; Internal State Scale.
  • Disturbo Ossessivo Compulsivo: Yale Brown Obsessive-Compulsive Scale II; Dimensional Obsessive Compulsive Scale; Vancouver obsessive compulsive inventory Mental Contamination; Guilt Sensivity Questionnairy.
  • Disturbi d’ansia: Beck Anxiety Inventory; Health Anxiety Questionnaire; Worry Domains. Questionnaire; Penn State Worry Questionnaire; Body Sensation Questionnaire; Mobility Inventory for Agoraphobia; Agoraphobic Cognition Questionnaire; Social Interaction Anxiety Scale; Social Phobia Scale; Liebowitz Social Phobia Scale.Liebowitz Social Phobia Scale.
  • Disturbi psicotici: Positive and Negative Symptoms of Schizophrenia.
  • Disturbi del sonno-veglia: Pittsburg Sleep Quality Index.
  • Aspecifici/trasversali: Scala per ideazione suicidaria; Barratt Impulsiveness Scale; Toronto Alexitimia Scale; Difficulties in Emotional Regulation Scale; Scala di Gambrill Richey per la valutazione del comportamento assertivo.
  • Perfezionismo clinico: Multimensional Perfectionism Scale.
  • Disturbi dell’alimentazione: Eating Disorder Inventory III; Questionario di dismorfismo corporeo (QDC).
  • Trauma: Dissociative experience scale II; DTS per esperienze traumatiche.
  • Disfunzioni sessuali: Female sexual functioning index; International Index of erectile function IIEF-15.
  • Disturbi correlati a sostanze e disturbi di addiction: Addiction Behavior Questionnaire.

Esercitazioni sui principali test atti a valutare la sintomatologia inerente i principali disturbi “di Asse I”, con particolare attenzione alle modalità di consegna, di somministrazione e di raccolta dei dati. Le esercitazioni prevedranno simulate (soprattutto per le interviste strutturate) dalla consegna del test fino alla modalità di interpretazione e refertazione.

 

Modulo 4
9 ottobre, 10 ottobre e 23 ottobre 2027

Strumenti per la valutazione dei disturbi di personalità in età adulta

Dott.ssa Federica Tarallo e Dott.ssa Linda Intreccialagli

  • Introduzione alla valutazione della personalità: concetto di personalità normale e patologica. Modello di inquadramento diagnostico categoriale e dimensionale.
  • Presentazione dei principali test atti a valutare i principali disturbi “di Asse II”, comprensiva di struttura del test, caratteristiche psicometriche, potenzialità e limiti dello strumento, modalità di refertazione. Uso, regole di somministrazione e interpretazione:
    - MMPI-2 (Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2)
    - PAI (PersonalityAssessment Inventory)
    - PID 5 (Personality Inventory Disorder 5)
  • La teoria evolutiva e i disturbi di personalità secondo Theodore Millon. Uso, regole di somministrazione e interpretazione del Millon Clinical Multixial Inventory III.
  • SCID 5 PD (Structured Clinical Interview for DSM-5 personality disorder);SCID AMPD (Structured Clinical Interview for DSM-5 alternative model personality disorder);
  • Scale specifiche utilizzate nella valutazione della personalità

 

Modulo 5
6 e 7 novembre 2027

La valutazione psicodiagnostica in età anziana.

Dott.ssa Alessandra Lupo

Introduzione alla psicogeriatria secondo un approccio bio-psico-sociale. Le principali difficoltà di valutazione delle problematiche psicologiche dell’anziano: polipatologia e diagnosi differenziale neuropsicologica. Principali stereotipi che ostacolano il trattamento psicologico.
La valutazione psicodiagnostica dell’anziano: assessment, processo anamnestico, colloquio clinico. Principali disturbi psicologici dell’anziano: ansia e depressione.

Presentazione dei principali strumenti di screening per la valutazione psicodiagnostica dell’invecchiamento, modalità di somministrazione, scoring test e interpretazione dei punteggi/profilo. Valutazioni psicodiagnostiche di casi clinici.

Strumenti per la valutazione delle funzioni cognitive:

  • Mini Mental State Examination (MMSE) di Folstein, Folstein e McHugh (1975) (Baroni & Getrevi, 2005)
  • Milan Overal Dementia Assessment (MODA) di Brazzelli, Capitani, Della Sala, Spinler e Zuffi (1994a; 1994b) (Baroni & Getrevi, 2005)
  • The Severe Impairment Battery (SIBI)(Saxton J., McGonigle K.L., Swihart A.A., and Boller F., Thames Valley Test Company, 1993)
  • Alzheimer's Disease Assessment Scale- (ADAS-Cog)(Rosen W.G., Mohs R., Davis K., American Journal of Psychiatry, 141: 698, 1984)
  • Strumenti per la valutazione dello stato funzionale-comportamentale:
  • Scala di Valutazione delle Attività della vita quotidiana (Barthel Index) (Mahoney FI, Barthel DW: Mar.St.Med.J. 1965;14:61-65)
  • Attività Strumentali della vita quotidiana (IADL) (Lawton M.P. e Brody E.M., Gerontologist, 9:179-186, 1969)
  • Basic Activities of Daily Living (BADL)
  • Scala di Valutazione delle Attività della vita quotidiana (Barthel Index)(Mahoney FI, Barthel DW: Mar.St.Med.J. 1965)

Strumenti per la valutazione dell’umore:

  • The Geriatric Depression Scale (GDS; Yesavage et al., 1983)
  • Beck Depression Scale-II (Segal,Coolidge, Cahill, & O’Riley, 2008)
  • The Hamilton Rating Scale for Depression (HAM-D; Williams, 1988)
  • Cornell Scale for Depression in Dementia (Alexopulos GS, Abrams RC, Young BC, et al 1988)
  • State-Trait Anxiety Inventory (STAI) elaborato da Spielberger, Gorsuch, Lushene, Vagg e Jocobs (1983)(Baroni & Getrevi, 2005).
  • La scala Symptom Checklist-90 Revised (SCL-90-R; Derogatis, 1983)

Strumenti per la valutazione dello stato dei Caregivers:

  • Cargiver Burden Inventory (CBI) (Novak M. e Guest C., Gerontologist, 1989)

 

Modulo 6
20 novembre 2027

Esercitazioni su casi clinici e conclusioni

Dott.ssa Giulia Calamai

Le esercitazioni finali prevederanno casi clinici (età adulta) esaminati sul versante sintomatologico e personologico al fine di integrare gli apprendimenti effettuati nei vari moduli e verificare la capacità di effettuare una valutazione psicologica completa.

 

 

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